Ai nastri di partenza la 6° edizione dell'Atellana Festival

Mancano oramai pochi giorni all'inizio della 6° edizione dell'Atellana Festival, la rassegna per gruppi emergenti organizzata dall'Arci Spaccio Culturale e che, per il primo anno, si terrà nel cortile interno del medievale Castello di Teverolaccio a Succivo, dal 7 al 9 settembre. Numeroso il numero di collaborazioni che hanno reso l'appuntamento uno dei più attesi per la musica emergente in Campania, a partire dalla partecipazione dell'associazione artistica ART Onlus, che curerà le installazioni, le proiezioni video e l'illuminazione del Castello, e l'adesione al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza.

La manifestazione quest'anno sarà interamente trasmessa online da Radio Kemonia, web radio no-profit che attraverso lo streaming audio trasmette le realizzazioni dei giovani gruppi musicali in tutto il mondo. E' inoltre attesa anche la collaborazione col NUT Studio di Napoli, studio di registrazione che, attraverso la sua politica di autoproduzione sostenibile, fornisce un modo per garantire ai giovani musicisti un servizio completo (dalla registrazione alla produzione) a costi sostenibile, che fornirà i premi per i primi classificati alla gara e che parteciperà alla giuria con la presenza del responsabile Vinci Acunto. Rinnovata ulteriormente la collaborazione col portale di musica casertano Casertamusica.com, con la presenza del responsabile Emilio Di Donato quale presidente della giuria del contest, e del magazine Fresco di Stampa che, con la partecipazione in giuria del vicedirettore Gianpaolo Graziano, rinfresca una serie di collaborazioni già avviate durante l'anno con lo Spaccio Culturale.


Dieci le band partecipanti alla gara, provenienti da varie zone del Paese, che si sfideranno nelle giornate eliminatorie: Dew drop reggae (Bari), Myricae (Caserta), Pipers (Napoli), Beltrame (Avellino) e Scarlatti Garage (Napoli), che apriranno le tre giornate di musica suonando venerdì 7, e gli Atman (Lucca), Gorgeous (Napoli), Don't Feel God (Cosenza), Ciaudà (Catania) e En Plein Air (Roma), che chiuderanno le eliminatorie sabato 8. I primi quattro classificati si sfideranno nella finale che si svolgerà domenica 9.

Venerdì 7 settembre, insieme ai primi 5 gruppi partecipanti al concorso, saliranno sul palco dell'Atellana i "Pennelli di Vermeer", la band campana nata nel 2002 con l'intento di costruire un progetto musicale di ampio respiro in cui la parola chiave è "contaminazione". La loro musica è stata definita rock "pittorico" perché mescola teatro canzone, musica d'autore tradizionale e rock progressive in pieno stile anni '70. Un esempio di rock barocco, irregolare e stravagante.

Sabato 8 gli ospiti saranno "Le Loup Garou", band descritta dalla stampa italiana ed estera come un miracolo di originalità. Quattro artisti che fondono insieme quattro diversi affluenti della cultura musicale e artistica europea, insieme danno vita ad uno show emozionante e drammatico, irrazionale e coinvolgente. Un antico rito tribale nello spirito del lupo con l'uso
 di una lingua liberata da confini nazionalistici o folcloristici, quella del profondo e dell'irrazionale, che usa molti diversi idiomi: francese, spagnolo, inglese, tedesco, finlandese, italiano e latino.

Mentre nella serata conclusiva del 9 di settembre, alla consacrazione del vincitore della 6° edizione dell'Atellana Festival e all'esibizione dei "dasAuge", gruppo partenopeo vincitore della scorsa edizione, ospite al Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza nel novembre 2006 e al Roxy Bar di Red Ronnye, seguiranno i "Marta sui Tubi", definiti come gli equilibristi dell'indie-rock italiano. Siciliani trapiantati a Milano, i Marta Sui Tubi hanno scosso la scena underground italiana con l'album "Muscoli e Dei", che è valso loro il riconoscimento come miglior gruppo del 2004 al Meeting delle Etichetti Indipendenti.

«Una imponente organizzazione per un festival che anno dopo anno consolida la propria presenza tra i festival nazionali per giovani musicisti indipendenti» afferma Nicola Di Marsilio, Presidente dell'ARCI Spaccio Culturale «Ci preme ringraziare, naturalmente, tutti coloro che con il proprio contributo ci hanno aiutato, e continueranno a farlo, a rendere la manifestazione un importante evento per l'underground musicale campano
04.09.2007 - letto 1573 volte